Sostegno scolastico alunni disabili

Tutti gli alunni in situazione di handicap (anche grave) hanno diritto a frequentare le classi comuni delle scuole di ogni ordine e grado (scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado) – art. 12 legge 104/1992. Si tratta di un diritto soggettivo esigibile: la scuola non può rifiutare l’iscrizione e se lo fa commette un illecito penale. Il diritto all’integrazione è garantito anche per l’asilo nido e l’università. Gli alunni con disabilità, durante l’orario scolastico, sono affiancati da un insegnante di sostegno che li accompagna durante tutto il periodo di formazione.

Perché l´alunno possa essere affiancato da un insegnante di sostegno, occorre avere la certificazione di disabilità. Il Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri ­ 23/02/2006 N. 185 “Regolamento recante modalità e criteri per l´individuazione dell´alunno come soggetto in situazione di handicap, ai sensi dell´articolo 35, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289”, all´art. 1 – individua per la certificazione dell´alunno con disabilità un ‘organismo collegiale´ appartenente al Servizio Sanitario Nazionale. È consigliabile avviare le pratiche per la certificazione con largo anticipo rispetto all´inizio dell´anno scolastico, in modo che possa essere garantito il sostegno al bambino fin dal primo giorno di scuola. Sul territorio dell´ATS Insubria sono stati istituiti tre Collegi per l´individuazione dell´alunno con handicap che hanno funzioni di accertamento. L´attività di accertamento si applica ai bambini disabili di nuova individuazione, tra cui in particolare quelli che si iscrivono al primo anno della scuola dell´infanzia o della scuola primaria. I Collegi di accertamento sono costituiti da un équipe multidisciplinare composta da uno Psicologo specialista dell´età evolutiva, un Neuropsichiatra infantile e un Assistente sociale. Le domande di accertamento devono essere presentate dai genitori/tutori del minore che presenti una situazione di disabilità associata alla necessità di avere supporti all’integrazione scolastica. Il modulo della domanda va consegnata agli operatori del distretto socio-sanitario che sono a disposizione per qualsiasi informazione. Al modulo devono essere allegati: – un certificato medico che riporta la diagnosi clinica codificata preferibilmente secondo l´ICD 10 multiassiale o l´ICD 9 CM e l´indicazione rispetto alla presenza di una patologia stabilizzata o progressiva. Il certificato deve essere redatto da un medico specialista nella branca di pertinenza della patologia segnalata di una struttura pubblica. – – una relazione clinica che evidenzia lo stato di gravità della disabilità e il quadro funzionale sintetico del minore. La relazione deve essere redatta da un medico specialista nella branca di pertinenza della patologia segnalata o da uno psicologo dell´età evolutiva di struttura pubblica. – Il richiedente l´accertamento può inoltre presentare altra documentazione ritenuta utile ad un maggior approfondimento (verbale L. 104/92, test, esami diagnostici, ecc.). Tutta la documentazione va consegnata presso il distretto Socio-Sanitario dell´ASL di residenza (all’Assistente Sociale dell´area disabili) e indirizzata al Collegio per l´individuazione dell´alunno disabile presso la Segreteria del Servizio Attività alla Persona, Via O.Rossi, 9 Varese. Questi verrà poi convocato per gli esami presso uno dei tre poli attivi (Varese, Busto o Gallarate). Nel corso della seduta è richiesta la presenza dell´alunno e del genitore/tutore che verranno opportunamente identificati. A termine dell´accertamento il Collegio rilascerà subito il verbale al genitore/tutore. La prestazione è gratuita.

La domanda può qualsiasi periodo dell´anno, anche se bisognerebbe inoltrare la richiesta con largo anticipo, prima dell´inizio dell´anno scolastico, in modo che l´alunno possa essere affiancato sin dal primo giorno di scuola.

Il sostegno viene garantito quando la scuola riceve la certificazione e può inoltrare la richiesta dell´insegnante al ufficio provinciale scolastico e al comune.