Dpcm 7 settembre e nuova ordinanza regionale

In allegato, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 settembre 2020 recante Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.
In allegato al Decreto, le cui disposizioni si applicano dall’8 settembre fino alla data del 7 ottobre 2020,  anche le “Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico”.

Il 10 settembre è stata firmata anche la nuova ordinanza regionale, con in particolare l’uso della mascherina obbligatoria all’aperto se manca distanziamento. Raccomandata la misurazione della temperatura all’ accesso dei servizi educativi, delle scuole dell’infanzia e degli istituti di formazione professionale

Il presidente della Regione Lombardia ha firmato oggi una nuova ordinanza in vigore da domani, venerdì 11 settembre a giovedì 15 ottobre 2020.

Mascherina obbligatoria al chiuso

Permane quindi l’obbligo di usare la mascherina al chiuso, mentre all’aperto è obbligatoria nel caso in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

Misurazione temperatura nei luoghi di lavoro e nei ristoranti

Il documento, poi, ribadisce – tra l’altro – che in tema di organizzazione del lavoro, resta obbligatoria la misurazione della temperatura per il datore e per i dipendenti, così come per i clienti dei ristoranti. Se dovesse risultare superiore a 37,5°C, non sarà consentito l’accesso alla sede. Il datore di lavoro, direttamente o indirettamente tramite l’ufficio del personale, comunicherà tempestivamente tale circostanza e gli eventuali contatti lavorativi, al medico competente.

Prescrizioni per genitori, alunni e personale scolastico

L’ordinanza, inoltre, “raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura nei confronti dei genitori/adulti accompagnatori e dei bambini, all’ingresso della sede dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia. In caso di temperatura superiore ai 37.5°C per il minore o per il genitore/accompagnatore non sarà consentito l’accesso alla sede. E il genitore/accompagnatore sarà informato della necessità di contattare il medico curante proprio o del bambino. Anche in caso di febbre del genitore/accompagnatore, il minore non potrà accedere al servizio”. Analoga raccomandazione riguarda anche l’accesso agli Istituti di Formazione Professionale.

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In allegato ordinanza regionale e allegato