Attivazione centri estivi, i contributi dei Comuni

I Comuni dell’Ambito di Castellanza, dell’Azienda Consortile del Medio Olona, tra cui il Comune di Fagnano Olona, hanno deciso si sostenere l’attivazione di centri estivi e opportunità di gioco erogando contributi ai soggetti del terzo settore, che organizzano queste attività, per abbattere i costi delle rette e aiutare così le famiglia

«Ancora una volta il lavoro di squadra, sostenuto dai sindaci dell’ambito Valle Olona – commenta la presidente dell’Assemblea Sindaci Mirella Cerini – e la proficua collaborazione con il privato sociale, hanno permesso di offrire una proposta, pur in presenza di grosse criticità, che cerca di andare incontro il più possibile alle esigenze delle famiglie e dei bambini e ragazzi del nostro territorio»

La decisione è stata presa «dopo un’attenta analisi delle norme emanate dal Governo (DPCM 17 maggio 2020 – allegato 8) e dalla Regione Lombardia (ordinanza n. 555 del 29 maggio 2020)».

L ’erogazione di contributi, che verrà gestita a livello di singolo Comune, consentirà di abbattere le rette per poter agevolare le famiglie interessate ad iscrivere i propri figli a tali proposte. L’abbattimento della retta verrà quantificato non appena sarà definita la quota parte dei contributi destinati alle amministrazioni comunali. «L’ambito – spiega Cerini – ha scelto di utilizzare le risorse messe a disposizione dal “Decreto Rilancio”, integrandole con risorse dell’ambito sociale, per favorire la partecipazione di soggetti del Terzo settore, che operano o intendono avviare attività estive in forma organizzata di socialità e gioco per bambini e adolescenti di età compresa tra i 3 -17 anni. Tutto questo al fine di contenere i costi che, alla luce delle nuove regole imposte dalle esigenze di contenimento del virus, andrebbero a ricadere sulle famiglie».

Per il Comune di Fagnano si sta predisponendo l’apposita delibera. Seguiranno dettagli lunedì 15 giugno

BONUS

Si coglie, inoltre, l’occasione per ricordare a tutti i cittadini con figli di età inferiore a 12 anni, verificato il possesso dei requisiti necessari, che è possibile richiedere presso l’INPS il Bonus Baby Sitter previsto dal “D.L. 19 maggio 2020, n.34” che potrà raggiungere la cifra massima di € 1.200 e potrà essere utilizzato anche per i servizi educativi estivi.

Per maggiori informazioni sul bonus è possibile visitare il portale web dell’Inps nella sezione (Prestazioni e servizi > Tutti i servizi > Domande per Prestazioni a sostegno del reddito > Bonus servizi di baby sitting) o contattare il Contact Center Inps al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento secondo il piano tariffario di ciascun operatore).